Il primo anno di Tim

Immaginiamo di essere a Giugno, quando la scuola finisce e si attende la pubblicazione delle pagelle. E’ passato poco più di un anno dalla nomina di Tim Cook come CEO Apple.

Credo sia giunto il momento per esprimere un giudizio:

PRO:

Non ricordo un anno così ricco per Apple. E’ stata aggiornata tutta la gamma dei PC Portatili e anche la gamma PC Desktop (ad esclusione della linea MacPro), introducendo due MacBookPro con schermo Retina da 13” e 15” e lanciando una versione rivisitata di iMac, molto più sottile. A livello software, dopo un anno sono stati aggiornati sia iOS e OSX con l’uscita, rispettivamente, di iOS6 e Mountain Lion. Per quanto riguarda iDevices, sono usciti due modelli di iPad (“new iPad” e “4th Generation”), iPhone5, iPod touch e Nano rivisitati, oltre che la nascita di iPad Mini.
A livello finanziario Apple sta benissimo, ricavi in forte crescita, primi per capitalizzazione in Borsa, tantissime vendute e Apple Stores in continuo aumento. Apple ha un volto anche più umano, per la prima volta è stato staccato un dividendo e, per la prima volta, si è cercato di migliorare le condizioni lavorative dei fornitori orientali.
Nessun Azienda credo possa essere in grado di replicare un anno del genere a livello di capacità produttiva. Dobbiamo dare il merito a Cook di aver creato una piattaforma di montaggio efficente, capace di produrre numerosissime unità in poco tempo.

CONTRO:

Apple è sicuramente cambiata in molti aspetti nell’ultimo anno. Cito un esempio tra tanti, la comunicazione. A inizio anno Apple ha presentato ad una platea molto ristretta la versione 10.8 di OS, per poi ripresentarlo successivamente nel Keynote del WWDC di Giugno. Penso anche a un differente modo di comunicare, con qualche ufficio stampa ombra sparso nel mondo del Web (tipo “the loop”). Nella parte PLUS parlavo dell’introduzione di numerosi prodotti nel corso del 2012, alcune mosse hanno però destato dei dubbi: penso all’introduzione a Marzo di un iPad si Retina ma più pesante e più spesso, nonostante nel 2012 abbiamo assistito alla miniaturizzazione dei prodotti; penso anche al lancio di due iPad in poco più di sette mesi, anche se questa mossa può essere giustificata dell’elevata concorrenza. Sulla questione Mappe si potrebbe scrivere un’Enciclopedia, meglio dedicare un post a parte per questo argomento.

Apple ha fallito nella segretezza. Quest’anno ho personalmente seguito tutti i Keynote e molte informazioni erano già note: “the new iPad”, “iPhone5”, l’app Mappe o “iPad Mini”. Insomma durate i Keynote mancava lo stupore, la sorpresa. Non metto in dubbio che internamente in Apple si sia affrontato il problema, ritengo però che nella catena produttiva Apple ci siano numerose “talpe”.
Non si può non dire che il 2012 (non ancora concluso) è stato un ottimo anno per Apple. Al di là dei numeri, è stata in grado di mostrare i muscoli alla concorrenza rinnovando praticamente tutta la gamma hardware e software. Lo scenario tecnologico è sicuramente variato, ci sono pochi grandi player che competono e sono in grado di tenere il passo: Apple, Google, Microsoft e Amazon. Nonostante la crisi economica, si sfidano, si rincorrono e questo certamente giova a noi utenti.

Tornando al titolo, ritengo che Cook, dati alla mano, sia promosso. Difficilmente sarà possibile replicare nel 2013 un anno così pregno, ma le sorprese non finiscono mai (rumors permettendo).

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