Il primo giorno di Nike+ Move

Lo devo ammettere: trovo interessanti tutte quelle tecnologie che mi permettono “valutare” il mio stile di vita.
Da agosto ho un Jawbone UP, sincronizzato fin dal primo giorno con Runkeeper, poi ho aggiunto MyFitnessPal e Withings (mi accontento di inserire il peso manualmente). Devo ammettere che il mio stile di vita è cambiato in meglio (prima o poi dedicherò un post anche a questo).
Durante il keynote di settembre di Apple, mi ha incuriosito M7, un co-processore in grado di controllare e gestire accelerometro e giroscopio separatamente dal processore centrale, soprattutto la sua applicazione su app che richiedono questi sensori sempre attivi (penso a Moves). Durante la presentazione è stata data un’anticipazione della nuova app Nike+ Moves, in grado di sfruttare  appieno le potenzialità di M7.

nike_moveNike+ Moves è disponibile gratuitamente nell’app store statunitense. Come funziona?
E’ semplice: l’app “conta” le tue attività e li trasforma in punti, i NikeFuel, come del resto fa il braccialetto FuelBand Nike ma la sostanziale differenza è che l’app rileva i movimenti dello smartphone mentre il braccialetto rileva i movimenti del corpo direttamente (Nike ne parla qua). Nonostante i punti Nike non siano un’unità di misura riconosciuta (tipo calorie, metri…) l’app merita molta attenzione per l’aspetto ludico: l’ integrazione sia nel mondo Nike sia in Game Center, permette di impostare degli obiettivi, sfidare degli amici e capire dove si sono guadagnati più punti nel corso della giornata.

L’app è dotata di sei schermate a scorrimento. Nel dettaglio, la prima schermata riguarda i punti raccolti nel corso della giornata, la seconda offre una visualizzazione oraria della giornata, la terza permette di capire quali movimenti hanno portato più punti (corsa, camminata, altri movimenti), la quarta permette di capire dove abbiamo accumulato più punti (localizzazione), la quinta offre lo storico dei NikeFuel raccolti, l’ultima riguarda le classifiche.

Per l’ hardware sono rimasto stupito: il contatore del punteggio funziona (conta solo quando c’è un movimento, non serve agitare iPhone nel vuoto), e soprattutto la batteria sembra non risenta di questa attività. Con un utilizzo normale, bluetooth, localizzazione sempre attivi e app FuelBand in attività arrivo tranquillamente a fine giornata. Sottolineo che non noto differenze con i giorni precedenti all’installazione dell’app.

Concludo questa velocissima review dicendo che l’app Nike+ Moves sfrutta bene le potenzialità di iPhone5s e del co-processore M7. La gamification tipica di Nike è uno dei maggiori plus, anche se le potenzialità di Game Center possono essere sfruttate meglio (ad esempio “lancio della sfida ad un amico”). Un rapido sguardo nel futuro: M7 funziona bene, consuma poco e credo che metterlo nei dispositivi come iPhone e iPad sia un ottimo banco di prova per un futuro chiamato smartwatch.
Continuerò ad utilizzarlo nei prossimi giorni per capire ancora meglio il funzionamento.

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2 thoughts on “Il primo giorno di Nike+ Move

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